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Freelance o agenzia? La domanda sbagliata.

Autore Enrico Maddaloni
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La vera domanda non è chi scegliere. È capire chi stai effettivamente pagando.

Cosa stai comprando davvero

Quando un imprenditore mi chiede se è meglio lavorare con un freelance o con un'agenzia, di solito vuole una risposta semplice. Non ce l'ho. Ma ho una domanda migliore: sai chi farà effettivamente il tuo progetto?

Nelle agenzie grandi esiste una figura chiamata account manager. Il suo lavoro è fare la riunione con te, capire cosa vuoi, e poi passare il brief a qualcun altro. Quel qualcun altro potrebbe essere un senior designer con vent'anni di esperienza, oppure un junior che ha iniziato sei mesi fa e lavora su quattro progetti contemporaneamente. Tu non lo sai. Hai fatto la riunione con l'account, hai visto il portfolio dell'agenzia — che è la somma del lavoro di tutte le persone che ci lavorano, non di quella che farà il tuo — e hai firmato.

Questo non vuol dire che le agenzie facciano lavori scadenti. Alcune sono eccellenti. Ma il punto è che quando lavori con un'agenzia, stai comprando un processo, non necessariamente una persona specifica.

Cosa cambia con un freelance

Con un freelance sai esattamente chi fa il lavoro. Hai visto il suo portfolio, hai parlato con lui, hai capito come pensa. Quello che vedi è quello che compri. Non ci sono mediatori, non ci sono brief che perdono qualcosa ogni volta che cambiano mano.

La comunicazione è diretta. Se hai una domanda, la fai a chi sta lavorando sul tuo progetto. Se c'è qualcosa che non va, lo dici a chi può cambiarlo subito. Non aspetti che l'account lo trasferisca al creative director che lo trasferisce al designer.

Il rovescio della medaglia è che il freelance ha una capacità limitata. Non puoi chiedergli di fare tutto nello stesso momento.

La domanda concreta

Se hai un progetto circoscritto — costruire un'identità visiva, lavorare sulla brand strategy, sviluppare un packaging — un freelance specializzato è spesso la scelta migliore. Costi strutturali più bassi, comunicazione diretta, specializzazione verticale.

Se hai bisogno di gestire una comunicazione complessa su molti fronti contemporaneamente, con esigenze di continuità e un team di figure diverse, un'agenzia ha senso.

La domanda che farei prima di scegliere qualunque cosa: chi farà il mio progetto? Non chi lo venderà. Chi lo farà. Se non riesci ad avere una risposta chiara, continua a cercare.

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